Nella collezione autunno/inverno di Alessi troviamo una nuova serie di pentole che in poco tempo ha già attirato l'attenzione di molti, diventando veri oggetti del desiderio. Stiamo parlando di Edo, una collezione di pentole in allumino adatte anche per la cottura a induzione, disegnate dalla designer spagnola Patricia Urquiola che in questi anni ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, come il “Best system”, il titolo di "Designer of the year" e il "Good design award".

pentole alessi

Le pentole Edo prendono il nome dalla parola latina "edere" (mangiare) che è anche l'antico nome della città di Tokio. Il viaggio della designer inizia proprio da qui, per essere esatti, inizia a disegnare i primi bozzetti lasciandosi ispirare dalle tradizionali pentole giapponesi riconosciute nel mondo per le linee semplici ed aggraziate che contraddistinguono una cultura basata su lunghe tradizioni e riti nell'arte del cibo. Inoltre, a guidare Patricia Urquiola è stato anche il desiderio di creare pentole curate che non sembrassero oggetti realizzati in serie: la forma cilindrica dei contenitori è addolcita da una leggera svasatura, un invito al gesto di versare; le maniglie brunite, che sembrano nastri appuntati al corpo delle pentole, donano leggerezza al disegno complessivo. Le radici spagnole della designer si trovano nella forma dei coperchi: “volevo che fossero diversi, concavi invece che convessi: una specie di chapela basca. Una volta che il tema del basco è entrato nella mia testa, non è più uscito da lì”.

Sono nate così le pentole Alessi Edo ed ora sono disponibili per arricchire o rinnovare gli accessori della nostra cucina. In questa collezione troviamo le padelle con manico lungo per saltare le pietanze, ma anche per friggere o preparare i sughi, le casseruole a due manici per preparare stufati, brasati o risotti, le casseruole basse per stufare carni, legumi, pesci o verdure, le casseruole a manico lungo per preparare salse e sughi, e il wok che permette di cuocere al salto con pochi grassi e mantenendo tutti i principi attivi degli alimenti. Infine durante la presentazione della collezione la designer Patricia Urquiola dice: “C’è un pentolino che io amo particolarmente, è quello un po’ alto, anche un po’ “sciocco”, con il manico laterale, come un orecchio... non lo chiamerei "bollilatte" perché è un oggetto così simpatico che obbliga a ribattezzarlo con un nome divertente. Lui rappresenta l’anima segreta della collezione, la gentilezza di questo progetto. Lui è il vero Edo... ecco il nome: Edoardo!

pentole alessi collezione edo

Il design aggraziato della serie Edo rende queste pentole adatta anche a servire le pietanze direttamente in tavola e potete trovarle in vendita cliccando qui:
https://www.quintessenzadesign.com/it/catalogsearch/result/?q=edo